Evidenziazione

Una delle funzionalità ormai irrinunciabili in qualsiasi editor di codice sorgente - e che non ha corrispondenze altrove, se non nei correttori ortografici dei word processor moderni - è l’uso dei colori e degli stili per evidenziare la sintassi di un codice sorgente. Ad esempio, viene usato un colore per le costanti, uno per le variabili, uno per le funzioni e un altro per tutte le parole riservate del linguaggio.
Esistono schemi di colori specifici per i diversi linguaggi, che possono essere applicati automaticamente dagli editor quando sono in grado di riconoscere il linguaggio di un codice sorgente dall’estensione del file, da caratteristiche strutture sintattiche o grazie all’intervento manuale dell’utente.
Questi schemi sono, in sostanza, delle grammatiche che associano ad elementi lessicali o parti del discorso a un certo stile, come farebbe un foglio CSS per un documento HTML
I primi editor in grado di evidenziare la sintassi con il colore e gli stili nascono a metà degli anni ‘80.
Oltre all’uso dei colori, il codice sorgente può essere reso più leggibile attraverso il code folding, cioè la capacità dell’editor di nascondere temporaneamente il contenuto di una struttura (ad esempio, una funzione).
Code Folding Code Folding Un’altra funzionalità utilissima per rende più leggibile la struttura di un codice è la corrispondenza delle parentesi (brace matching), che permette di vedere dove termina un blocco (almeno, nei linguaggi in cui i blocchi sono racchiusi tra parentesi).
Brace Matching

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Versione: 02/02/2022 - 08:59:39

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